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LA STORIA DELLA ROMECUP

Il 1° Trofeo internazionale Città di Roma di Robotica si è svolto il 4 maggio 2007 nella Capitale.

Nella sala della Protomoteca in Campidoglio delegazioni di ragazzi e docenti provenienti da varie parti del mondo hanno dato vita a tre eventi diversi: una competizione, un’area espositiva con i progetti realizzati dalle scuole e un workshop sulla robodidattica.

I robot, progettati e assemblati dagli studenti, hanno gareggiato divisi in categorie: Robot esploratori, Robot lottatori e Robot calciatori. Tra i momenti clou della manifestazione la sfida triangolare tra Italia, Portogallo e Spagna, vinta dalla squadra italiana. Al termine delle competizioni si è svolta la proclamazione dei vincitori e la consegna delle coppe.

In contemporanea alle competizioni della mattina si è svolto il seminario per docenti “La Robotica nella didattica – Esperienze a confronto”. A fare il punto sullo stato dell’arte della robotica e della didattica dell’automazione sono intervenuti Giammarco Verruggio, presidente della Scuola di Robotica, e Daniele Nardi, professore ordinario di Intelligenza artificiale all’Università Sapienza di Roma. Sono state presentate anche le esperienze di eccellenza realizzate dalle scuole italiane a Roma, Pisa, Catania, Latina, Grosseto. L’iniziativa ha suscitato molto interesse da parte del pubblico e della stampa nazionale che ha dato un notevole risalto alla manifestazione. Diversi i servizi degli emittenti nazionali e locali.

Da allora l'evento RomeCup, l’eccellenza della Robotica a Roma è diventato un appuntamento fisso che in ogni edizione si arricchisce di importanti novità.

 

Nella edizione del 2008 si è svolto un workshop internazionale sulla metodologia europea per lo sviluppo della robotica a scuola, realizzata nell’ambito del Progetto “Robodidactics”. Nell’area dimostrativa, gli esperti del 17° Stormo Incursori hanno simulato gli interventi dei robot artificieri nelle missioni di ordine pubblico e nelle operazioni internazionali di peacekeeping.  

 

Tra le novità della edizione del 2009, le prime Robolimpiadi romane, che hanno visto i robot umanoidi impegnati in diverse discipline, dalla corsa alla ginnastica. L’area dimostrativa, oltre ai progetti pilota delle scuole (la mano robotica antropomorfa, il robot enigmista, il robot ecologista ecc.), ha ospitato un settore dedicato alle applicazioni inclusive della robotica biomedica (dalla diagnosi precoce dei disturbi di apprendimento alla riabilitazione degli arti “a distanza”). Il convegno internazionale ha trattato il tema "Scuola e robotica un binomio in evoluzione", mettendo a confronto le migliori pratiche didattiche, a partire dalla scuola dell’infanzia. Per dare spazio a tutte le nuove esperienze, una sezione del seminario è stata riservata alle “Pillole di robotica”.

 

Alla edizione del 2010, la RomeCup ha assunto un carattere sempre più internazionale. I tre giorni di evento hanno previsto le selezioni nazionali della Robocup Junior 2010:i vincitori hanno partecipato ai mondiali di robotica del 2010 a Singapore. Le categorie in gara sono state Soccer, Dance e Rescue e, per la prima volta, nella categoria soccer, sono stati ammessi alle gare nazionali anche i robot “peso piuma”. In parallelo si è svolto Robocup Mediterranean Open 2010, campionato di robot umanoidi aperto alle università provenienti da tutti i paesi del Mediterraneo.

 

La 5ª edizione del 2011 ha ampliato la tradizionale formula dei tre eventi in uno (gare, area dimostrativa e convegno) con importanti novità: laboratori didattici per le scuole di diverso ordine e grado, che hanno coinvolto in due giorni oltre 2.000 studenti, workshop per docenti e un appuntamento istituzionale per la sigla del primo accordo di rete che ha lanciato una strategia nazionale di lungo termine per la robotica educativa. L’area dimostrativa ha proposto un percorso articolato tra robotica educativa e di servizio.

 

La 6ª edizione del 2012 ha consolidato il rapporto tra scuole e imprese. Nell’area dimostrativa, aperta agli studenti di ogni età, si sono svolti i laboratori didattici sulla robotica educativa, in collaborazione con diverse esperienze di eccellenza, tra cui STMicroelectronics e Waseada University di Tokyo, Università degli Studi di Catania (Dipartimento di Ingegneria elettrica, elettronica e dei sistemi), Comau Spa, Rete Robotica a Scuola, Scuola di Robotica di Genova e altri importanti partner dell’iniziativa.

 

La edizione del 2013 ha portato per la prima volta in Italia le competizioni nella categoria Cospace Theatre. Il lancio del primo LEIS (Lego Education Innovation Studio) della Capitale. Oltre 30 scuole in gara provenienti da 12 regioni italiane. 20 laboratori per studenti e workshop sulla didattica innovativa per docenti. 3 grandi convegni su robotica e futuro, lavoro e sviluppo. Più di 30 realtà d’eccellenza nell’area dimostrativa. L’ultimo giorno ha proposto il Jobot Matching Day e l’incontro tra giovani, aziende e università.

 

Nell’8ª edizione del 2014 aumentano le location, la partecipazione ai laboratori, le squadre in gara, i prototipi, e anche i tavoli di confronto sulle emergenze del paese, a cominciare dal lavoro… In 20 laboratori interattivi studenti di tutte le età hanno scoperto la robotica e le sue numerose applicazioni. Per i più piccoli gli studenti dell’Università Sapienza di Roma hanno organizzato una sfida ai calci di rigore con Nao in porta. Oltre 100 team provenienti da 13 regioni italiane si sono contesa anche la partecipazione ai mondiali di robotica in Brasile. Finali e cerimonia di premiazione si sono svolti nella prestigiosa cornice della sala della Protomoteca in Campidoglio. La protagonista assoluta è stata la Rete multisettoriale di robotica educativa che ha animato tutti i tavoli di confronto con un dialogo serrato tra i diversi interlocutori: istituzioni, scuole, aziende, atenei, centri di ricerca ecc. Tre le sessioni di confronto con oltre 60 testimonianze di successo, dalle start up ai colossi ICT, che hanno affrontato il tema del lavoro giovanile e soprattutto la sfida dei digital jobs. È stato presentato il primo “Sistema di orientamento multisettoriale”, il portale reteroboticaeducativa.org, uno strumento concreto per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, ed è stato inaugurato il primo Fab Lab romano, costruito secondo le indicazioni del MIT’s Center for Bits and Atoms.
Il bilancio dell'ottava edizione

 
La 9ª edizione del 2015 ha presentato agli studenti provenienti da tutta Italia storie di successo realizzate da giovani under 30 che hanno saputo trasformare soluzioni robotiche in start up innovative. Otto i casi di successo presentati. L'obiettivo è dimostrare che con la robotica si può anche fare impresa, perché è un asse importante per costruire un acceleratore giovanile per uscire dalla crisi in tempi ragionevoli. Le scuole hanno presentato oltre 60 prototipi di invenzioni create da studenti giovanissimi, quasi tutti under 18, e anche esperienze di alternanza scuola lavoro costruite su droni e robot.
In gara 109 team provenienti dalle scuole di undici regioni per un totale di quasi 400 giovani. In gara anche la scuola campione del mondo in Brasile che, nuovamente selezionata per la RoboCup in Cina, ha conseguito per due anni consecutivi il titolo mondiale.
La RomeCup partecipa alle campagne europee Get Online Week 2015 e Grand Coalition for Digitale Jobs. Rai Cultura è media partner della manifestazione.
Il bilancio della nona edizione
 
Nella 10ª edizione del 2016 l'evento si è "raddoppiato" ospintando anche la prima edizione delle Olimpiadi di Robotica. Le scuole italiane sono protagoniste con 156 team in gara e 56 campioni olimpionici. Focus sulla tecnologia al femminile con le donne geniali della robotica, in occasione del mese delle STEM, e su ricerca e sicurezza, dalla realtà virtuale ai droni. Con la RomeCup la Fondazione Mondo Digitale rilancia anche le campagne europee eSkills for Jobs 2016 e Get Online Week 2016. Nell’area espositiva, allestita al Palalevante del Croce-Aleramo, 200 prototipi: 56 sono i “campioni robotici” selezionati per le Olimpiadi della Robotica, promosse dal Miur con la Fondazione Mondo Digitale. I vincitori vengono premiati a Parma il 24 maggio nell’ambito della Maifest, serata inaugurale della Fiera SPS IPC Drives Italia.

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